[CIAC2025] I ricercatori mondiali sui cefalopodi si riuniscono a Okinawa — Cosa KeyStone ha imparato sul futuro dell'allevamento dei calamari
Nell'ottobre 2025, KeyStone — produttore di egi (jig per calamari) — ha partecipato come sponsor a CIAC2025, la conferenza internazionale sui cefalopodi tenutasi presso l'Okinawa Institute of Science and Technology (OIST). Attraverso una visita al team di ricerca che ha ottenuto le prime 10 generazioni consecutive al mondo di calamaro maori (Aori) riprodotto in cattività, riflettiamo sul futuro dei calamari e sul nostro ruolo.
CIAC2025 — Sotto il tema "Complexity & Beauty"
Panoramica di CIAC2025
- Nome ufficiale
- Cephalopod International Advisory Council 2025 in Okinawa
- Tema
- Complexity & Beauty
- Date
- Da sabato 25 ottobre a sabato 1 novembre 2025
- Sede
- Conference Center, Okinawa Institute of Science and Technology (OIST)
- Partecipanti
- Oltre 200 ricercatori sui cefalopodi da tutto il mondo
CIAC (Cephalopod International Advisory Council) è un ente accademico internazionale per la ricerca sui cefalopodi fondato nel 1983. Organizzata una volta ogni tre anni, la sua conferenza internazionale riunisce ricercatori provenienti da un'ampia gamma di discipline — genomica, scienze comportamentali, biologia molecolare, scienze della pesca e altro ancora — ed è conosciuta come la più grande conferenza sui cefalopodi al mondo.
In Giappone si è già tenuta in precedenza a Tokyo e a Hakodate, e questa edizione di Okinawa è quindi la terza. Si è svolto un programma variegato, comprendente workshop, presentazioni di poster, mostre d'arte e conferenze pubbliche.
Perché un produttore di egi partecipa a una conferenza? — Il pensiero di KeyStone
Conoscere il calamaro
Per realizzare egi migliori è essenziale comprendere a fondo l'ecologia comportamentale e le caratteristiche visive dei calamari. Le intuizioni derivanti dalla ricerca accademica sono la forza trainante dello sviluppo dei nostri prodotti.
Proteggere il calamaro
L'uso sostenibile del calamaro come risorsa ittica e la conservazione dell'ambiente marino. Come produttore di egi, abbiamo la responsabilità di proteggere il futuro della pesca.
Condividere il calamaro
Trasmettere in modo comprensibile le conoscenze all'avanguardia acquisite alla conferenza a tutti coloro che amano l'eging è anch'esso una parte importante del nostro ruolo.
La frontiera dell'allevamento dei calamari — In visita alla ricerca del Dr. Ryuta Nakajima
In concomitanza con CIAC2025, abbiamo visitato le strutture di ricerca dell'OIST e parlato con i ricercatori impegnati nella grande sfida dell'allevamento dei calamari a terra.
Un primato mondiale — 10 generazioni consecutive di calamaro maori riprodotto in cattività
Il team di ricerca dell'OIST è diventato il primo al mondo a ottenere 10 generazioni consecutive di riproduzione in cattività del calamaro maori (Sepioteuthis lessoniana). Il precedente record mondiale era di sette generazioni. È un risultato rivoluzionario che ribalta la convinzione diffusa secondo cui "i calamari non possono essere allevati".
Il Dr. Ryuta Nakajima, professore presso la University of Minnesota Duluth, studia l'ecologia comportamentale dei cefalopodi all'OIST dal 2010 e ha dato un contributo determinante alla messa a punto di questa tecnica di allevamento.
Nel video qui sopra potete vedere la nostra visita al sito di ricerca del Dr. Nakajima. Dalla schiusa all'allevamento, date uno sguardo alla frontiera di una tecnologia di allevamento mai vista prima.
Kwahuu Ocean — Una startup che porta l'"allevamento dei calamari" nella società
Per portare nella società questo risultato di ricerca primo al mondo, nel giugno 2024 è stata fondata Kwahuu Ocean, Inc.
Origine del nome
"Kwahuu" significa "felicità" nel dialetto di Okinawa. Racchiude il desiderio di portare felicità alle persone attraverso i doni del mare.
Base tecnologica
Oltre 10 anni di know-how sull'allevamento concessi in licenza dall'OIST. È in fase di realizzazione un sistema di allevamento compatto e distribuito che combina tecnologie AR e IoT.
Il futuro a cui puntiamo
Attraverso una rete di piccole unità di allevamento stagionale, realizzare una produzione di calamari sostenibile, a chilometro zero. Ridurre l'impatto ambientale garantendo al contempo un reddito stabile ai pescatori.
Come produttore di egi — Verso il futuro dei calamari
Attraverso la nostra partecipazione a CIAC2025, noi di KeyStone abbiamo sentito di nuovo, e con forza:
L'eging come attività esiste solo perché esistono i calamari. Comprendere l'ecologia dei calamari, proteggerne le risorse e ampliare la gioia della pesca: non sono elementi in contraddizione, ma piuttosto due facce della stessa medaglia.
Ricercatori di tutto il mondo sono affascinati dalla "Complexity" e dalla "Beauty" dei calamari e continuano i loro studi. Incontrare quella passione è stata una grande fonte di ispirazione per noi che realizziamo egi.
KeyStone continuerà a sostenere la ricerca sui calamari e a contribuire alla realizzazione di un ambiente marino sostenibile, offrendo al contempo a tutti i migliori egi.
Q&A
Q. Che tipo di conferenza è CIAC2025?
A. CIAC (Cephalopod International Advisory Council) è un ente accademico internazionale per la ricerca sui cefalopodi fondato nel 1983, che organizza una conferenza internazionale una volta ogni tre anni. Nel 2025, sotto il tema "Complexity & Beauty", si è tenuta presso l'Okinawa Institute of Science and Technology (OIST) dal 25 ottobre al 1 novembre. Vi hanno partecipato oltre 200 ricercatori da tutto il mondo.
Q. Perché KeyStone, un produttore di attrezzatura da pesca, partecipa a una conferenza?
A. Comprendere a fondo l'ecologia comportamentale e le caratteristiche visive dei calamari porta direttamente allo sviluppo di egi superiori. Inoltre, come azienda che contribuisce all'uso sostenibile delle risorse ittiche e alla conservazione dell'ambiente marino, consideriamo il sostegno alla ricerca accademica una missione importante.
Q. Che tipo di azienda è Kwahuu Ocean?
A. Kwahuu Ocean, Inc. è una startup nata all'OIST e fondata nel giugno 2024. Basandosi sulla tecnologia prima al mondo delle 10 generazioni consecutive di calamaro maori riprodotto in cattività, punta a commercializzare l'allevamento dei calamari a terra. Il nome dell'azienda, "Kwahuu", significa "felicità" nel dialetto di Okinawa.